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N 10 Dicembre 2020

EDITORIALE

a cura di marco soligo

Cari amici della Società Italiana di Urodinamica,

a tutti voi e alle vostre famiglie gli Auguri miei e di tutto il Consiglio Direttivo SIUD per un sereno Natale ed un Anno Nuovo…

… difficile trovare un aggettivo adatto.

Certamente impossibile trovarne uno che definisca l’Anno che sta per chiudersi. Lo lascio alla vostra fantasia, al vostro sentimento.

Mi raccomando però, diamolo un aggettivo a questo 2020!

Non commettiamo l’errore di cancellarlo dal calendario e dal nostro cuore. E’ l’anno della nostra sconfitta, del nostro dolore, fatica, sofferenza, ridimensionamento…, ma per converso l’anno della nostra resistenza, sopravvivenza, responsabilità, solidarietà, ripensamento…, in una parola: resilienza.

Se devo tradurre questi pensieri in qualche cosa che si applichi più direttamente alla nostra Società la mia mente va a quelli tra di noi che hanno vissuto in prima persona il dolore e la sofferenza della malattia, propria o dei propri cari, a chi ha toccato con mano la fatica di un lavoro in area Covid-19, allo stress della gestione di liste d’attesa ambulatoriali e chirurgiche di pazienti “funzionali”, al forzato ridimensionamento di tante nostre iniziative, allo spettro di dover annullare ogni attività.

Ma straordinaria è stata la solidarietà e vicinanza a chi di noi più stava soffrendo, la prontezza e intelligenza di chi ha proposto soluzioni e le ha sapute portare alla ribalta internazionale, l’entusiasmo contagioso di chi ha voluto trasmettere un messaggio di vicinanza con un video di rara autenticità, la fantasia e dedizione di chi ha saputo inventarsi formule nuove per mantenere viva l’attenzione sui nostri temi e in fine la determinazione ed il coraggio di un Consiglio Direttivo che si è mantenuto coeso intorno all’obiettivo di realizzare il Congresso impossibile. Lo leggerete nel commento dei nostri Delegati Maurizio Serati e Gianfranco Lamberti più avanti.

La nostra fermezza ha consentito a tantissimi di ritrovare un momento di “normalità” e, contrariamente ad ogni aspettativa, addirittura di empatia.

Insomma, in una parola
resilienza SIUD.

Traggo da tutto ciò un insegnamento, se vogliamo una conferma di una mia convinzione profonda:
Shine!

Shine each place up, make it look like new…

… You’ll make the whole world shine

Così cantava il mitico Louis con la sua vociona roca. Cosi risuona questo brano riproposto dagli Hot Club De Frank.

Auguro a tutti voi e a SIUD per il prossimo Anno e per gli Anni a venire di essere coraggiosi, innovativi, aperti al futuro, al cambiamento.

please Shine

FATTI, MISFATTI, ARTEFATTI

a cura di
antonio luigi pastore, antonio carbone

Sapienza University of Rome, Department of Medico-Surgical Biotechnologies, Department of Urology, Latina, Italy

Trattamento mini-invasivo mediante embolizzazione prostatica di paziente con LUTS secondari ad iperplasia prostatica: migliorare i sintomi urinari nel rispetto della funzione sessuale

I Fatti

Mario (nome di fantasia), di razza caucasica ha 63 anni con un BMI di 32; è in terapia con beta bloccanti ed anti aggreganti per fibrillazione atriale cronica. Alla prima valutazione Mario riferiva di soffrire da circa 6 anni di disturbi delle basse vie urinarie caratterizzati da sintomatologia irritativa (aumentata frequenza minzionale diurna e notturna, urgenza minzionale asciutta) ed ostruttiva (severa riduzione del flusso, intermittenza, sensazione di mancato svuotamento vescicale) in trattamento con terapia alfa litica (silodosina 8 mg una volta al giorno).

Rifatti

La risposta clinica alla terapia era stata inizialmente soddisfacente, tuttavia negli ultimi 12 mesi aveva registrato una completa compromissione dell’efficacia. Inoltre, Mario si lamentava dell’effetto collaterale sessuale, rappresentato dall’eiaculazione retrograda, e riferiva come tale disturbo avesse notevolmente impattato sulla sua qualità di vita.  A quel punto l’International Prostate Symptom Score (IPSS) era 12 con un volume prostatico stimato di 59 cc (mediante risonanza magnetica prostatica). Gli indici uroflussometrici registrati erano 9,7 ml sec (Qmax) con un volume di svuotamento pari a 219 mL ed un residuo post minzionale, valutato mediante scansione ecografica sovra pubica di 147 mL.

Che Fare?

Mario rifiutava la terapia endoscopica standard (TURP), così come la enucleazione laser (HoLEP) e optava per una embolizzazione arteriosa prostatica (PAE) in anestesia loco regionale.

Prima della procedura è stata somministrata una singola dose endovenosa di antibiotico (cefazolina 1 g). Mario è stato cateterizzato e durante la procedura il palloncino del catetere è stato gonfiato con una soluzione salina e 1 ml di mezzo di contrasto. La PAE è stata eseguita in anestesia locale a livello di accesso percutaneo (brachiale). La cateterizzazione dell’arteria iliaca interna è stata eseguita con angiografia in proiezione obliqua ipsilaterale di circa 40° per mostrare l’origine dell’arteria prostatica. Una volta ottenuta la visualizzazione dell’origine dell’arteria prostatica, è stato eseguito un cateterismo superselettivo. Dopo che la posizione è stata confermata dall’angiogramma prostatico, sono state rilasciate microsfere di Embozene da 100-300 μm (Boston Scientific Way Marlborough, MA, USA) su entrambi i lati sinistro e destro per ottenere la massima efficacia terapeutica. Prima dell’embolizzazione, una soluzione contenente Venitrin, è stata iniettata direttamente nell’arteria prostatica per ottenere una vasodilatazione dei collaterali prostatici. L’endpoint dell’embolizzazione era l’assenza di perfusione prostatica all’angiografia post-embolizzazione e la stasi del flusso nelle arterie prostatiche (Fig. 1). Mario è tornato a casa lo stesso giorno della procedura PAE e il catetere (posizionato prontamente dopo PAE) è stato rimosso il primo giorno postoperatorio.

Soddisfatti

Non è stata riportata alcuna complicanza peri e postoperatoria. Il tempo della procedura è stato di 69 minuti; il tempo di fluoroscopia era di 34 min; e la dose di radiazioni era 462 mGy. Sono stati prescritti antibiotici profilattici postoperatori (prulifloxacina 600 mg/die per 5 giorni) e antinfiammatori (ketoralac 100 mg supposte 1/die per 12 giorni). Due settimane dopo l’operazione, gli alfa-1 bloccanti sono stati sospesi senza alcuna  conseguenza sintomatologica. Tre mesi dopo l’operazione, il paziente ha riportato un miglioramento significativo, dell’IPSS (score =6) ed il volume prostatico è stato stimato pari a 29 cc (riduzione del volume del 49.8% valutata mediante RM prostatica).

Tutti Soddisfatti

Mario oggi sta bene ed ha inoltre riportato una valida funzione erettile associata ad un mantenimento dell’eiaculazione anterograda.

Morale

Questo caso clinico supporta le evidenze a favore della PAE, come tale procedura possa  ridurre i sintomi delle basse vie urinarie in pazienti affetti da ostruzione prostatica benigna non eleggibili o che rifiutino le procedure chirurgiche standard. La PAE potrebbe essere considerata una valida opzione minimamente invasiva per un’ampia coorte di pazienti posizionati nel percorso assistenziale tra terapia medica e chirurgia.

A) Cateterismo superselettivo dell'arteria prostatica destra
B) Embolizzazione completa dell'arteria prostatica destra
 C) Cateterismo superselettivo dell'arteria prostatica sinistra
 D) Embolizzazione completa dell'arteria prostatica sinistra.

DIAMO I NUMERI

a cura di maurizio serati, gianfranco lamberti

e-SIUD 2020… un Congresso mai visto!
maurizio serati

Il congresso nazionale SIUD 2020 rappresenta una assoluta unicità nella storia della nostra amata Società: per la prima (e speriamo ultima volta) l’intero programma scientifico è stato proposto in versione virtuale. Dopo aver sperato e tentato in ogni modo fino all’ultimo, di organizzare dal vivo, in presenza, l’evento garantendo ovviamente la massima sicurezza, ci siamo dovuti arrendere e dimostrare tutta la resilienza SIUD. Nel riprogrammare in versione web/virtuale l’evento, avremmo potuto scegliere di snellire il programma o di semplificare alcune sessioni…ma non sarebbe stato da SIUD non avere il coraggio invece di mantenere tutta la consueta ricchezza di contenuti, la possibilità di dibattito, l’interazione e la multidisciplinarietà che caratterizzano ogni nostro congresso.

E così, grazie alla tenacia dei due presidenti locali (Alessandro Giammò e Antonella Biroli che coraggiosamente mai hanno mollato il colpo), al delegato Gianfranco Lamberti che ha superato ogni avversità senza mai venir meno al ruolo di delegato al congresso FIO (…e che congresso!!!), al consiglio direttivo guidato dal presidente Marco Soligo e dal vicepresidente Vincenzo Li Marzi, alla Defoe con Natalia Trotta più che mai capace di ottenere risultati organizzativi miracolosi, il congresso è riuscito, a mio parere, a esprimere tutte le caratteristiche di forza e unità della SIUD.

I numeri del congresso sono stati davvero ottimi, ma i numeri non bastano per rendere omaggio alle vere anime del congresso SIUD 2020: da un lato la calorosa, appassionata, affettuosa, interessata partecipazione di tutti coloro che hanno seguito l’evento, il vero mondo SIUD; dall’altro lato, il più che mai coraggioso e ammirevole sostegno delle aziende che da sempre, o da poco, collaborano con la Società Italiana di Urodinamica.

E così è stato possibile registrare migliaia di contatti durante il congresso, con un totale di contatti univoci che ha raggiunto il suo massimo sabato 5 con 456 persone a seguire i lavori congressuali. Se le centinaia di persone collegate nei tre giorni negli orari centrali delle giornate riempiono di gratificazione, vedere circa 300 persone collegate già alle 8 del sabato mattina e le 200 connesse alle 14 della domenica in chiusura di congresso, addirittura lasciano a bocca aperta. Anche l’azzardo di realizzare sessioni realmente interattive live, come gli art quiz (o forse è il sesso che ha sempre un certo appeal…), il colpisci e affonda la platea, l’urodinamica double face e soprattutto i momenti conviviali, è stata una scommessa vinta, in termine di partecipazione.

I numeri non descriveranno mai adeguatamente poi gli effetti etilici del Barbera piemontese, né l’esplosione dirompente de “Le contrazioni detrusoriali” Finazziane…SIUD 2020 come Woodstock… 😉

Arrivederci a Firenze…questa volta in presenza…perché, in ogni caso, abbracciarsi e guardarsi negli occhi resteranno sempre gesti impareggiabili e imprescindibili.

Report presenze e-SIUD 2020

PRESENZE SIUD 2020_4 DICEMBRE
PRESENZE SIUD 2020_5 DICEMBRE
PRESENZE SIUD 2020_6 DICEMBRE

Un Congresso a distanza? Fatto.
gianfranco lamberti

La formazione a distanza mettimela lì, tra gli ossimori famosi. Tra la vergine madre di Dante, la provvida sventura di Manzoni e la dotta ignoranza di Sant’Agostino. Abbiamo pensato così quando siamo stati costretti ad arrenderci all’ennesimo balzo in avanti del virus.

Ma che ansie….. Alcuni potrebbero soffrire la mancanza dell’interazione “fisica” con il relatore … Mancherà l’aspetto sociale della relazione … si darà meno importanza agli elementi non verbali delle relazioni … ci potrebbe essere una riduzione della motivazione all’apprendimento … sarà un flop sotto l’aspetto economico … Sul registro digitale delle presenze oltre alle voci “presente” ed “assente” ci sarà la voce “Presente a Distanza”. Presente a Distanza. E’ tipo la birra analcolica.

Ed invece il sano realismo sabaudo ci ha consentito di riprendere il tutto in mano, impadronirsi di meccanismi spesso non proprio usuali e, partendo dal sano principio che non sempre puoi insegnare alle persone tutto ciò che hanno desiderio di sapere, abbiamo cercato di posizionare i potenziali partecipanti dove potessero trovare ciò di cui avevano bisogno di sapere in un modo innovativo e come avevano bisogno di saperlo. I relatori hanno corso e non camminato, allontanandosi dal pensiero basato sul podio, arrivando a fornire moduli di apprendimento brevi e rapidi facilmente accessibili,  sfruttando le nuove tecnologie per fornire un’informazione non tradizionale.

Molti di noi sono “animali da aula”, docenti brillanti e sempre attivi, pronti a mettersi in gioco ed apprezzati per questa loro innata verve; alcuni, se relatori ad impianto tradizionale, hanno dovuto scoprire la tecnologia ed abbiamo imparato anche a sviluppare diverse modalità comunicative con i partecipanti: è cambiato il modo di relazionarsi a loro, di condividere contenuti e anche l’interazione è stata completamente stravolta; per alcuni l’assenza di feedback ha significato minore ansia ma tutti hanno intuito che questo sarà il nuovo modello formativo.

E ci sono stati i risultati: nell’ambito FIO la presenza alle varie sessioni è stata sempre elevata e spesso la chiarezza espositiva ha completato i robusti contenuti scientifici. Quindi l’ansia è passata, sostituita dalla consapevolezza di aver superato bene uno scoglio nuovo. Nuovo? Dopotutto, con gli dèi la didattica a distanza funziona egregiamente da millenni… e appuntamento a “Fiorenza dentro dalla cerchia antica, ond’ella toglie ancora e terza e nona,

si stava in pace, sobria e pudica…”

OGGI IN EVIDENZA

a cura di vincenzo li marzi

Attestazione di Acquisizione di Competenze di Urodinamista SIUD

Sul sito SIUD trovi tutte le info per partecipare. Scopri

SIUD 2021

45° Congresso Nazionale SIUD
19° Congresso Nazionale SIUD-FIO

Firenze, 23-25 Settembre 2021

Presidenti del Congresso: V. Li Marzi, S. Serni

Deadline invio Abstract: 10 Maggio 2021

Gestione iniziale e specialistica della vescica e dell’intestino neurologico

Responsabili Scientifici: G. Lamberti, S. Musco, V. Li Marzi

Hai a disposizione gli ultimi giorni per completare la FAD entro il 31 Dicembre 2020. Scopri

La vescica: un mondo di problemi fra iperattività, ipoattività, infezioni e dolore

6 Aprile 2021

Responsabile Scientifico: Maurizio Serati. Scopri

3° Corso SIUD Teorico-Pratico Lacerazioni Perineali Ostetriche

Parte pratica: 29 Maggio 2021. Scopri

Incontinenza Urinaria Femminile: dalla A alla Zeta

Date da definire causa emergenza epidemiologica da COVID-19

Responsabile Scientico: Marilena Gubbiotti. Scopri

Consiglio Direttivo SIUD

Marco Soligo | Presidente

Vincenzo Li Marzi | Vice Presidente

Enrico Finazzi Agrò | Past President

Maurizio Serati | Segretario

Mauro Pastorello | Tesoriere

Consiglieri

Andrea Braga, Gaetano di Rienzo, Alessandro Giammò, Gianfranco Lamberti, Stefania Musco, Francesco Savoca

Delegati SIUD

Donatella Pistolesi, Marco Torella | Delegati ai rapporti con le altre Società Scientifiche

Giovanni Mosiello | Delegato al Transitional Care

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