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Trattamenti per Incontinenza Urinaria in Prostatectomizzato

Buonasera,

inseguito ad aver subito una prostatectomia radicale a cielo aperto per carcinoma alla prostata, sono rimasto affetto da incontinenza urinaria continua e abbondante (non da sforzo o vescica iperattiva). Desidero sapere se esistono possibilità di cura per il caso in oggetto e, se si, il loro grado di invasività.

Grazie mille

 

Buonasera,

nel suo caso andrebbe eseguito un esame urodinamico completo per valutare innanzitutto la causa della sua incontinenza (Deficit Sfinterico Intrinseco, Riduzione del tono sfinterico etc…). Se fosse legato ad una debolezza dello sfintere, esistono delle tecniche chirurgiche per risolvere il problema, quali la sling maschile e lo sfintere artificiale. La sling maschile può essere applicata nei pazienti con incontinenza lieve/moderata. Lo sfintere artificiale invece è generalmente da riservare nei casi con incontinenza severa e assenza di tono sfinterico residuo. Prima di procedere con l’una o con l’altra tecnica è necessaria una valutazione dal punto di vista urologico e anamnestico per stabilire il quadro globale e decidere per la soluzione migliore, considerando il paziente nella sua interezza, a maggior ragione se ci riferisce di perdere urine conitnuamente come Lei o nel caso vi sia la concomitante presenza di “vescica iperattiva”.

Speriamo di esserLe stati utili,

Cordiali Saluti,

Dott. Simone Morselli

Dott. Vincenzo Li Marzi