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Salve Dott.,sono una ragazza di 25 anni con diagnosi di cistite interstiziale (dopo cistoscopia in idrodistensione ambulatoriale che ha mostrato il trigono infiammato); soffro di bruciore vescicale al riempimento (special modo) da 2 anni e mezzo. Inoltre è sospettata l’endometriosi (alla esplorazione ginecologica si è trovato un punto di forte dolorabilità nei pressi dell’ovaio dx, non visibili cisti in ecografia) il che mi spiegacretroattivamente i dolori del primo gg del mestruo che provo solo da 2 anni a questa parte. Sto eseguendo instillazioni ogni 15 gg di ialuril e amikacina x c.i. e mi auguro di tornare presto al ritmo settimanale, assumo laroxyl e rivotril la sera per favorire il sonno e eliminare il bruciore/dolore vescicale (che sono i sintomi della mia c.i., spesso allo svuotamento essi cessano ma ci sono fasi in cui permangono fissi). Mi sveglio la notte x bruciore e svuotare vescica. Assumo inoltre un progestinico per controllare l’endometriosi (prescrittomi x 3 mesi, sono ora alla fine del 2? mese). Già prima del progestinico notavo peggioramento del bruciore vescicale prima durante e poco dopo il mestruo e miglioramento sintomi c.i. 7-10gg dopo il termine del ciclo mestruale. Ora noto peggioramenti da circa metà a fine della scatola di visanne e credo che lo spotting favorisca una situazione infiammatoria di vagina e vescica. Mi consiglia di effettuare una rmn x evidenziare bene l’endometriosi? È a conoscenza delle interazioni/basi ormonali della c.i. rispetto alla cura progestinica e dei motivi di questi peggioramenti? Se ha altre opinioni in merito ai fattori neurologici, esami diagnostici utili ecc. leggerò volentieri. Sono consapevole questo spazio sia insufficiente per spiegare tutto come ad es le numerose vaginosi e vaginiti riscontrate prima della diagnosi di c.i. e so che la c.i. essendo patologia rara non è un argomento semplice. La ringrazio moltissimo per l’attenzione. Cordiali saluti

25-34 anni Femmina

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Salve Dott.,sono una ragazza di 25 anni con diagnosi di cistite interstiziale (dopo cistoscopia in idrodistensione ambulatoriale che ha mostrato il trigono infiammato); soffro di bruciore vescicale al riempimento (special modo) da 2 anni e mezzo. Inoltre è sospettata l’endometriosi (alla esplorazione ginecologica si è trovato un punto di forte dolorabilità nei pressi dell’ovaio dx, non visibili cisti in ecografia) il che mi spiegacretroattivamente i dolori del primo gg del mestruo che provo solo da 2 anni a questa parte. Sto eseguendo instillazioni ogni 15 gg di ialuril e amikacina x c.i. e mi auguro di tornare presto al ritmo settimanale, assumo laroxyl e rivotril la sera per favorire il sonno e eliminare il bruciore/dolore vescicale (che sono i sintomi della mia c.i., spesso allo svuotamento essi cessano ma ci sono fasi in cui permangono fissi). Mi sveglio la notte x bruciore e svuotare vescica. Assumo inoltre un progestinico per controllare l’endometriosi (prescrittomi x 3 mesi, sono ora alla fine del 2? mese). Già prima del progestinico notavo peggioramento del bruciore vescicale prima durante e poco dopo il mestruo e miglioramento sintomi c.i. 7-10gg dopo il termine del ciclo mestruale. Ora noto peggioramenti da circa metà a fine della scatola di visanne e credo che lo spotting favorisca una situazione infiammatoria di vagina e vescica. Mi consiglia di effettuare una rmn x evidenziare bene l’endometriosi? È a conoscenza delle interazioni/basi ormonali della c.i. rispetto alla cura progestinica e dei motivi di questi peggioramenti? Se ha altre opinioni in merito ai fattori neurologici, esami diagnostici utili ecc. leggerò volentieri. Sono consapevole questo spazio sia insufficiente per spiegare tutto come ad es le numerose vaginosi e vaginiti riscontrate prima della diagnosi di c.i. e so che la c.i. essendo patologia rara non è un argomento semplice. La ringrazio moltissimo per l’attenzione. Cordiali saluti

 

Gentile signora, come lei stessa ben sa, la situazione è complessa ed è impossibile affrontare un quadro del genere in poche righe. Sicuramente sarebbe innanzitutto da chiarire bene se l’endometriosi è realmente presente e con quale localizzazione e diffusione. Pertanto potrebbe in effetti avere senso una rmn per definire meglio questa cosa e capire se la terapia con Visanne è assolutamente indispensabile o se magari il suo dolore mestruale può essere controllato anche con alcune normali pillole estroprogestiniche. In realtà non esistono assolutamente dati su come questo tipo di progestinico che lei sta assumendo possa interagire coi sintomi da cistite interstiziale e in realtà non dovrebbe determinare un aumento della componente dolorosa vescicale, ma visto che lei ha osservato questo tipo di associazione (magari casuale, ma non si può esserne sicuri), penso che sarebbe opportuno trovare qualche altro trattamento per l’eventuale endometriosi. Quindi in sintesi, secondo me il prossimo step è ottenere più informazioni possibili relative all’endometriosi per decidere se confermare l’attuale strategia terapeutica o modificarla.

1 Febbraio 2017