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Buongiorno!

Ho effettuato una prostatectomia radicale nel 2013, poi seguita da radioterapia ed intervento per stenosi dell’anastomosi. Per l’incontinenza da sforzo ho già effettuato un intervento con sling senza successo. Vi chiedo se potreste valutare il sistema Proact prima di arrivare allo sfintere artificiale.

Saluti  e grazie!

 

Gentilissimo,

L’impianto del ProACT è una procedura abbastanza semplice, minimamente invasiva, aggiustabile (i palloncini posti ai lati dell’uretra possono essere regolati), non occorre destrezza manuale da parte del paziente (al contrario dello sfintere artificiale), ha una buona percentuale di successo con un costo contenuto ed è indicata per le forme lievi/moderate di incontinenza maschile. Esistono vari centri in Italia che impiegano questi dispositivi. Nel suo caso se l’incontinenza è grave non avendo funzionato lo sling forse lo sfintere potrebbe essere indicato. Se invece, siamo di fronte ad una incontinenza lieve potrebbe essere consigliato il ProACT.
Cordiali Saluti,
Dott. Simone Morselli
Dott. Vincenzo Li Marzi

25 aprile 2019
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