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In seguito a lieve ictus ischemico ho iniziato ad avere ritenzione urinaria, che si è manifestata 20 gg or sono in forma acuta con ritenzione di 1800 ml., iscuria paradossa e idronefrosi, poi rientrata. Ma sono ancora soggetto ad autocateterismo e sono in ansiosa attesa di una ripresa dello stimolo ad urinare. Posso ancora sperare in una ripresa? Quali terapie? Quali centri specializzati? Grazie.

65-74 anni Maschio

Vescica neurologica

 

 

In seguito a lieve ictus ischemico ho iniziato ad avere ritenzione urinaria, che si è manifestata 20 gg or sono in forma acuta con ritenzione di 1800 ml., iscuria paradossa e idronefrosi, poi rientrata. Ma sono ancora soggetto ad autocateterismo e sono in ansiosa attesa di una ripresa dello stimolo ad urinare. Posso ancora sperare in una ripresa? Quali terapie? Quali centri specializzati? Grazie.

 

Le cause di ritenzione urinaria possono essere anatomiche (es. ingrossamento prostatico) o funzionali (es. danno neurogeno e/o della muscolatura vescicale). In un soggetto adulto, la ritenzione urinaria può originare da più concomitanti cause e, pertanto nella scelta terapeutica, è necessario individuare quale possa essere la causa predominante. Laddove vengano escluse cause anatomiche, che usualmente necessitano di terapie chirurgiche disostruttive, esistono diversi trattamenti di neuromodulazione che possono essere proposti. La invito a consultare un ambulatorio di neuro-urologia per una scelta terapeutica personalizzata.

2 Febbraio 2017