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Il residuo urinario marcato (200 cc) ed un flusso ridotto in un esame urodinamico eseguito a 6 mesi da una tuip per sclerosi del collo vescicale, eseguito per l’accentuarsi di forti sintomi ostruttivi, possono essere accentuati anche dallo stato infiammatorio e di contrattura muscolare pelvica in cui viene eseguito? Chiedo questo perché solo due mesi prima dell’esame una ecografia con valutazione del residuo post minzionale, fatta in condizioni in cui avvertivo minore contrattura muscolare perineale e vescicale, aveva evidenziato il completo svuotamento del viscere ed io stesso avevo avvertito un flusso urinario più abbondante e meno ostacolato. Preciso inoltre che una eco transrettale fatta 3 mesi prima dell’urodinamico rilevava i segni della tuip.

45-54 anni Maschio

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Il residuo urinario marcato (200 cc) ed un flusso ridotto in un esame urodinamico eseguito a 6 mesi da una tuip per sclerosi del collo vescicale, eseguito per l’accentuarsi di forti sintomi ostruttivi, possono essere accentuati anche dallo stato infiammatorio e di contrattura muscolare pelvica in cui viene eseguito? Chiedo questo perché solo due mesi prima dell’esame una ecografia con valutazione del residuo post minzionale, fatta in condizioni in cui avvertivo minore contrattura muscolare perineale e vescicale, aveva evidenziato il completo svuotamento del viscere ed io stesso avevo avvertito un flusso urinario più abbondante e meno ostacolato. Preciso inoltre che una eco transrettale fatta 3 mesi prima dell’urodinamico rilevava i segni della tuip.

 

Gent.mo, certamente si. Uno stato infiammatorio può causare l’insorgenza o il peggioramento di una disfunzione urinaria. A sei mesi dall’intervento è comunque da escludere che tale sintomatologia di svuotamento possa essere dovuta ad una stenosi cervico-uretrale post TUIP. A tal proposito, sarebbe utile un’uretrocistoscopia di controllo. Stefania Musco

31 Gennaio 2017