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IL PUNTO DI VISTA DI Roberto Carone, Direttore UOC di Neuro-Urologia e del Dipartimento Mielolesioni, AO CTO – Maria Adelaide, Torino.
Presidente della Fondazione Italiana Continenza

Il punto di vista di

 

 

Il neuro-urologo nell’unità spinale oggi


Considerazioni personali sulla base di una esperienza… ultratrentennale

 

 

Da quale pulpito e perché?
Ad oltre venti anni dalla nascita dell’Unità Spinale di Torino, che data al 1987, mi permetto di fare alcune considerazioni in merito all’evoluzione del concetto di Unità Spinale Unipolare, in particolare per quanto concerne la figura dello specialista Neuro-Urologo. Il mio diretto impegno e coinvolgimento quale neuro-urologo risale in effetti a tempi ancora precedenti poiché presi parte a tutto il processo di progettazione e costruzione dell’ Unità Spinale di Torino  a partire dal 1977.
Ritengo opportuno soffermarmi su questo tema oggi poiché, a mio giudizio, il ruolo del neuro-urologo nella Unità Spinale è andato modificandosi nel tempo.

 

Quale era l’ Ipotesi iniziale?
L’ipotesi iniziale si basava sul concetto che il neuro-urologo dovesse necessariamente essere parte integrante dell’organico medico della Unità Spinale ed anche l’ esperienza piemontese si è basata su questi presupposti. L’Unità Spinale della Regione Piemonte è stata istituita più di 20 anni fa con apposita deliberazione della Giunta Regionale (D.G.R. n.171-18305) del 30 dicembre 1987. Nella delibera regionale venivano anticipati concetti oggi decisamente attuali e ben consolidati, in particolare dove si afferma che “…l’unità spinale deve essere intesa non come una struttura o un servizio a sé stante, bensì come un modulo organizzativo e funzionale in grado di aggregare e integrare, sia per la fase dell’emergenza sia per la fase di riabilitazione, interventi e attività di plurime e differenziate competenze specialistiche concorrenti…”. Nella delibera quindi erano già delineati, in tempi non sospetti, i presupposti concettuali, oggi più che mai attuali, di una attività di tipo dipartimentale. La delibera del 1987 prevedeva “…l’istituzione rispettivamente di un Sevizio di Recupero e Rieducazione Funzionale con una dotazione di n. 15 letti, nonché l’istituzione di una Divisione di Urologia con una dotazione di n. 15 letti ”. Tale formula rendeva quindi di fatto realizzabile il concetto di “organico medico misto” che a quei tempi non era legalmente attuabile.

 

La neuro-urologia  dentro o fuori dall’Unità Spinale?
Lo sviluppo sul campo delle attività urologiche e riabilitative dei due reparti che costituivano l’Unità Spinale portò in seguito ad una tale integrazione delle due figure specialistiche tanto da giungere alla costituzione di un vero organico misto. Il reparto di Unità Spinale era unico, senza distinzione di letti, ed in esso lavoravano le due equipe di urologi e fisiatri, realizzando così di fatto l’organico medico misto.
Nel frattempo la neuro-urologia  è andata sempre più evolvendosi, grazie anche alle conoscenze derivate dallo studio della mielolesione. Per tale motivo il nostro lavoro si è progressivamente rivolto ad altre patologie neurologiche sino a comprendere tutte le alterazioni funzionali dell’apparato urogenitale, anche di origine non neurogena: al termine di neuro-urologia oggi si va sostituendo in effetti il termine, di più ampio significato, di “Urologia Funzionale”.
Questo progressivo sviluppo concettuale ha portato, in termini di organizzazione pratica, all’istituzione di una Struttura Complessa di Neuro-Urologia (che prende quindi il posto della Divisione di Urologia di cui sopra), formalmente staccata dall’Unità Spinale ma ad essa fortemente legata sia sul piano operativo sia su quello logistico.
Oggi esiste un Dipartimento di Mielolesione, istituito presso la nostra Azienda nel febbraio 2000, al cui interno è collocata, in sede centrale, l’Unità Spinale stessa ma nel quale è anche presente, con una sua identità ben definita e con specifica autonomia, una forte Struttura Complessa di Neuro-Urologia. Questa comprende un organico di 10 urologi, alcuni dei quali sono “distaccati” presso l’Unità Spinale (alcuni a tempo pieno ed altri in con una percentuale di tempo dedicato, diversifica in base alle rispettive funzioni). Il Direttore del Dipartimento delle Mielolesioni è un Urologo.

 

Il neuro-urologo fuori… ma dentro
E’ nostra opinione che tale tipo di strutturazione (Dipartimento delle Mielolesioni comprendente sia L’Unità Spinale che la Struttura Complessa di Neuro-Urologia) rappresenti la condizione che consente di assicurare nel migliore dei modi la presenza costante del neuro-urologo ( che non può e non deve essere considerato un consulente esterno ) nell’Unità Spinale e nello stesso tempo permette a questa superspecialità una crescita autonoma nella direzione della Urologia Funzionale che non può che andare a vantaggio anche della mielolesione stessa.