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Gentile dottore, è da dicembre che ho un problema che mi sta facendo perdere la fiducia di guarigione. Mi è stata diagnosticata una prostatite cronica: esami colturali, tampone uretrale per micobatteri e clamidie, tac, uretrocistografia tutti negativi. Provato diversi antibiotici : levoxacin, keraflox, ciproxin, bactrim, rocefin senza esito se non un piccolo miglioramento. Ho lo stimolo a urinare frequente, ma non incontinenza. Non ho bruciori. Sento una sensazione di freschezza anale e se premo i nervi nel perineo vicino ai testicoli, lo stimolo a fare pipì aumenta! Non so che fare…Anche permixon, tamsulosina non mi danno risultati. Che posso fare? Potrebbe essere una infiammazione dei nervi a livello del perineo? Mi consiglia una visita dal prof. Cappellano? Non so più che fare. Durante eiaculazione non ho dolori di nessun tipo, anzi trovo sollievo. Dopo poco però ci risiamo… Grazie mille

19-24 anni Maschio

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Gentile dottore, è da dicembre che ho un problema che mi sta facendo perdere la fiducia di guarigione. Mi è stata diagnosticata una prostatite cronica: esami colturali, tampone uretrale per micobatteri e clamidie, tac, uretrocistografia tutti negativi. Provato diversi antibiotici : levoxacin, keraflox, ciproxin, bactrim, rocefin senza esito se non un piccolo miglioramento. Ho lo stimolo a urinare frequente, ma non incontinenza. Non ho bruciori. Sento una sensazione di freschezza anale e se premo i nervi nel perineo vicino ai testicoli, lo stimolo a fare pipì aumenta! Non so che fare…Anche permixon, tamsulosina non mi danno risultati. Che posso fare? Potrebbe essere una infiammazione dei nervi a livello del perineo? Mi consiglia una visita dal prof. Cappellano? Non so più che fare. Durante eiaculazione non ho dolori di nessun tipo, anzi trovo sollievo. Dopo poco però ci risiamo… Grazie mille

 

Egregio signore i sintomi da lei riferiti sembrerebbero essere relativi ad una prostatite abatterica di tipo III come conferma la negatività degli esami batteriologici e lo scarso beneficio delle terapie antibiotiche fin qui eseguite. I sintomi urinari associati (LUTS) si accompagnano molto spesso ad infiammazioni del nervo pudendo, con coinvolgimento dell’area perineale e genitale. Le consiglio quindi una valutazione specialistica neurourologica in quanto da un’attenta raccolta dei sintomi e della storia clinica oltre che dall’esame obbiettivo sarà possibile porre diagnosi di una patologia del nervo pudendo come credo. Cordialmente, F. Cappellano.

1 Febbraio 2017