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Buongiorno, soffro di incontinenza totale post. prostatectomia radicale, radio terapia di salvataggio che ha provocato stenosi del collo che è ha subito disostruzione. Praticamente ora non v’è quasi più attività sfinteralie. A distanza di nove mesi dalla disostruzione pare che la pervietà sia mantenuta. Vorrei davvero risolvere questo problema. So che si può impiantare AMS 800 ma mi pare comporti un certo rischio. Leggo di cellule autologhe che ricostruiscono lo sfintere. Anche all’estero. Avete per cortesia notizie in proposito e indirizi eventuali? Grazie

55-64 anni Maschio

Incontinenza

 

 

Buongiorno, soffro di incontinenza totale post. prostatectomia radicale, radio terapia di salvataggio che ha provocato stenosi del collo che è ha subito disostruzione. Praticamente ora non v’è quasi più attività sfinteralie. A distanza di nove mesi dalla disostruzione pare che la pervietà sia mantenuta. Vorrei davvero risolvere questo problema. So che si può impiantare AMS 800 ma mi pare comporti un certo rischio. Leggo di cellule autologhe che ricostruiscono lo sfintere. Anche all’estero. Avete per cortesia notizie in proposito e indirizzi eventuali? Grazie

 

Caro signore, è difficile dare un consiglio in assenza di una valutazione obiettiva. Sebbene l’incompetenza sfinterica sia una possibile e probabile conseguenza dell’intervento, della radioterapia e della successiva revisione endoscopica, può non essere la sola causa dell’incontinenza. Pertanto sarebbe necessario eseguire un esame urodinamico a conferma del deficit sfinterico e per escludere una ridotta capacità vescicale secondaria ad es. ad una fibrosi attinica che potrebbe controindicare l’impianto di protesi sfinterica di qualsiasi genere.

1 Febbraio 2017