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Buongiorno, l’8 di aprile ho subito un intervento di cistolitotrissia, uretrocistoscopia e cistolitolapassi come scritto sulla relazione clinica di dimissione. Il mio problema è il seguente: ad oggi a distanza di 18 giorni sono impossibilitato a togliere il catetere in quanto come lo tolgo (già provato due volte) non urino più e cosi sono costretto a rimetterlo con le varie conseguenze del caso. Vorrei sapere qual’è il mio problema e come risolverlo. La ringrazio anticipatamente

55-64 anni Maschio

Incontinenza

 

 

Buongiorno, l’8 di aprile ho subito un intervento di cistolitotrissia, uretrocistoscopia e cistolitolapassi come scritto sulla relazione clinica di dimissione. Il mio problema è il seguente: ad oggi a distanza di 18 giorni sono impossibilitato a togliere il catetere in quanto come lo tolgo (già provato due volte) non urino più e cosi sono costretto a rimetterlo con le varie conseguenze del caso. Vorrei sapere qual’è il mio problema e come risolverlo. La ringrazio anticipatamente

 

Gent.le sig.re, i calcoli vescicali sono generalmente il risultato di un incompleto svuotamento vescicale. Condizioni comuni che favoriscono la formazione di calcoli in vescica possono essere la presenza di una ostruzione cervico-uretrale (es. ipertrofia prostatica) o una condizione di indebolimento della funzione contrattile della vescica che può verificarsi ad esempio in presenza di patologie neurologiche o può addirittura essere a sua volta secondaria ad una condizione ostruttiva cronica di vecchia data. Tra gli accertamenti iniziali per identificare la causa ed indirizzarsi sul successivo iter diagnostico-terapeutico è senz’altro utile eseguire un esame urodinamico completo.

1 Febbraio 2017