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Buonasera Dottore, ho 33 anni e sono quasi due anni che soffro di prostatite credo abatterica visto che da esami di spermiocoltura urinocoltura risulta tutto negativo anche dopo massaggio prostatico PSA apposto uroflussometria apposto varie risonanze magnetiche ecografia risulta solo una prostata un po’ ingrossata. Dopo diverse cure antibiotiche come levofloxacina come TAVANIC doxiciclina come bassado Azuma 4 crono ipb3 e ora per ultimo topster insieme a bassado preciso che prima di questo ho fatto un mese di levofloxacina le cose sembrano invariate, pesantezza nel perineo, senso di defecare, calo del desiderio sessuale e di erezione. Questa è la terza volta che ne soffro in 10 anni, le altre due sono passate portando via tutti i sintomi ora però sta durando di più. concludo dicendo che sto terminando una cura con orudis e antunes che mi rilassano le parti intime ma non risolvono un granché. Dottore un consiglio da lei gentilmente.

25-34 anni Maschio

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Buonasera Dottore, ho 33 anni e sono quasi due anni che soffro di prostatite credo abatterica visto che da esami di spermiocoltura urinocoltura risulta tutto negativo anche dopo massaggio prostatico PSA apposto uroflussometria apposto varie risonanze magnetiche ecografia risulta solo una prostata un po’ ingrossata. Dopo diverse cure antibiotiche come levofloxacina come TAVANIC doxiciclina come bassado Azuma 4 crono ipb3 e ora per ultimo topster insieme a bassado preciso che prima di questo ho fatto un mese di levofloxacina le cose sembrano invariate, pesantezza nel perineo, senso di defecare, calo del desiderio sessuale e di erezione. Questa è la terza volta che ne soffro in 10 anni, le altre due sono passate portando via tutti i sintomi ora però sta durando di più. concludo dicendo che sto terminando una cura con orudis e antunes che mi rilassano le parti intime ma non risolvono un granché. Dottore un consiglio da lei gentilmente.

 

Gent.mo, La condizione di prostatite cronica abatterica, spesso non è distinguibile dalla sindrome dolorosa cronica del pavimento pelvico, con la quale si indica un complesso di sintomi dolorosi associati più o meno a disturbi minzionali o sessuali. Tale condizione può essere causa di pregresse prostatiti, ma può anche conseguente anche a malattie proctologiche (fistole, ragadi, emorroidi), stress psico-fisico e/o cattive abitudini sessuali. La conseguenza è spesso un ipertono dei muscoli del pavimento pelvico, con infiammazione del nervo pudendo. Il trattamento prevede spesso l’associazione di più terapie, quali quelle antinfiammatorie e/o miorilassanti, cambiamenti dello stile di vita, tecniche riabilitative del piano perineale, infiltrazioni muscolari e/o nervose. La invito a rivolgersi ad un centro specializzato in disfunzioni del pavimento pelvico. Cordialmente Stefania Musco

31 Gennaio 2017