Tel. 0523.315144
segreteria@siud.it
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

A luglio ho avuto la prima cistite curata con monuril, una decina di gg dopo diventa cistite emorragica e curo con ciproxin e ausilium per 2 mesi. Scorsa settimana nuovamente cistite emorragica, faccio esame urinocoltura e risulto positiva e soprattutto resistente a tutti gli antibiotici. Solo la fosfomicina posso prendere. a distanza di una settimana mi sento intestino sottosopra e ancora pulsazioni e sensazione spiacevole. Dovrei fare una visita ulteriore da un orologo visto che la ginecologa non sa aiutarmi?

35-44 anni Femmina

Altro

 

 

A luglio ho avuto la prima cistite curata con monuril, una decina di gg dopo diventa cistite emorragica e curo con ciproxin e ausilium per 2 mesi. Scorsa settimana nuovamente cistite emorragica, faccio esame urinocoltura e risulto positiva e soprattutto resistente a tutti gli antibiotici. Solo la fosfomicina posso prendere. a distanza di una settimana mi sento intestino sottosopra e ancora pulsazioni e sensazione spiacevole. Dovrei fare una visita ulteriore da un orologo visto che la ginecologa non sa aiutarmi?

 

Le recidive nel caso di cistiti nelle donne giovani non sono eventi rari. Se l’antibiogramma ha dimostrato la crescita di un ceppo batterico multiresistente, ma sensibile alla fosfomicina la scelta terapeutica è obbligata. La diagnosi di cistite è generalmente posta sulla base dei sintomi e dell’esame delle urine. Se i sintomi non sono tipici o sospettiamo, in base alla storia clinica, altre patologie uno studio ecografico dell’apparato urinario potrebbe risultare utile. Si pensi alla calcolosi urinaria che potrebbe essere responsabile di ripetute colture urinarie positive. Inoltre, l’intestino può essere regolarizzato con l’impiego di un probiotico.

1 Febbraio 2017