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Buongiorno,

ho 53 anni e dopo ecografie prostatiche, uroflussometrie e uno studio urodinamico, mi mancherebbe solo una cistoscopia uretrale per la  diagnosi definitiva di sclerosi collo vescicale con probabile necessità di intervento. I disturbi che ho sono lievi, il più evidente è un flusso debole con un ristagno post minzionale abbondante di circa 100-150cc. Non ho dolori/fastidi, ma urino circa 5-6 volte al giorno e 1 valota di notte verso le 5 del mattino.

Sarebbe  consigliabile operarsi subito o posso aspettare qualche anno?

 

Gentilissimo,
la sclerosi del collo può essere “primitiva” oppure “secondaria” (in genere a malattie neurologiche). La forma “primitiva”  insorge in giovane età e progredisce lentamente, per tale motivo di solito il paziente non si accorge di urinare male fino a quando compare  l’iperplasia prostatica che porta al peggioramento della sintomatologia. L’intervento deve essere guidato principalmente dalla sua sintomatologia. Definire nel migliore dei modi il  “flusso debole” associando il sintomo ai dati  urodinamici: flusso massimo al di sopra o al di sotto dei 15 ml/sec? tempo di flusso? etc. Per ulteriore conferma diagnostica una uretrocistoscopia sarebbe da prendere in considerazione.
Nel suo caso la presenza di un residuo post minzionale potrebbe essere indicativo di difficoltà significativa allo svuotamento vescicale per cui ritardare l’intervento potrebbe non essere la migliore delle soluzioni, soprattutto se non ha riscontrato beneficio da eventuali terapie farmacologiche che credo abbia già effettuato.
Speriamo di essere stati utili,
Dott. Simone Morselli
Dott. Vincenzo Li Marzi

 

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