Tel. 0523.315144
segreteria@siud.it
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

Sono paziente con SM da 42 anni; negli ultimi 2 anni ho avuto 2 episodi di ritenzione urinaria acuta, infezioni urinarie vescica neurologica, addestramento al cateterismo intermittente e due cp di ossibutinina da 5 mg. eseguito esame urovideodinamico: vescica iperattiva di ridotta capacità cistometrica e pressioni elevate. Domanda: è necessario fare infiltrazione tox botulinica? Non potrei continuare così, visto che comunque l’infiltrazione andrebbe comunque ripetuta ogni anno ca. e max per 5 volte? mi preoccupa il rischio di possibili infezioni radicate in vescica con le infiltrazioni!

55-64 anni Maschio

Vescica neurologica

 

 

Sono paziente con SM da 42 anni; negli ultimi 2 anni ho avuto 2 episodi di ritenzione urinaria acuta, infezioni urinarie vescica neurologica, addestramento al cateterismo intermittente e due cp di ossibutinina da 5 mg. eseguito esame urovideodinamico: vescica iperattiva di ridotta capacità cistometrica e pressioni elevate. Domanda: è necessario fare infiltrazione tox botulinica? Non potrei continuare così, visto che comunque l’infiltrazione andrebbe comunque ripetuta ogni anno ca. e max per 5 volte? mi preoccupa il rischio di possibili infezioni radicate in vescica con le infiltrazioni!

 

Gent.mo, L’indicazione all’infiltrazione detrusoriale con tossina botulinica, da come leggo, credo sia stata posta soprattutto per ridurre le pressioni endovescicali in quanto definite elevate nonostante terapia con ossibutinina e pertanto a rischio per l’alto apparato urinario con potenziali complicanze anche gravi sulla funzionalità renale. Per quanto riguarda il rischio di infezione urinaria, di cui peraltro sembra già soffrirne negli ultimi due anni, sebbene una teoria sia quella della trasmissione durante infiltrazione come lei ha ben citato, recenti studi sembrano concludere che ci sia un aumentato rischio di batteriuria asintomatica e che comunque sembra che i siano più a rischio i pazienti che prima della tossina non lamentino infezioni urinarie in anamnesi, mentre quelli che presentano infezioni urinarie ricorrenti pre-infiltrazione sembrano presentare una riduzione significativa degli episodi di infezione dopo botulino. La durata del trattamento è variabile, in media circa 8 mesi e ci sono ormai studi che ne dimostrano l’assoluta sicurezza nella sua ripetibilità a 10-15 anni. Cordialmente Stefania Musco

30 Gennaio 2017